Web Analytics Copiano all'esame di Procedura Civile: beccati, ora rischiano il processo. - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

28 maggio 2017

Copiano all’esame di Procedura Civile: beccati, ora rischiano il processo.

Microfono sulla collana e auricolare fra i capelli non sono serviti a farla franca.

AulaUniversitaria

Alla faccia di chi studia” è il nome del gruppo WhatsApp creato da tre studenti di Vicenza iscritti all’Università di Padova, che ora rischiano il processo dopo essere stati indagati per aver copiato all’esame di Procedura Civile.

La chat è stata creata per aiutare uno dei tre partecipanti, una studentessa di 26 anni, allestendo la truffa in questo modo: la ragazza stava in aula , con un microfono montato sulla collana e un auricolare fra i capelli; poteva così leggere le domande della prova ai suoi due amici che, proprio via WhatsApp, le suggerivano le risposte da casa.

Il “gioco” è stato però scoperto a fine esame da due poliziotti che, avvertiti dal preside della Facoltà di Giurisprudenza, hanno perquisito la ragazza dopo la consegna della prova.
Il resto viene considerato tutt’altro che banale, e ora i tre studenti rischiano il processo, perchè il Gip Cristina Cavaggion si è apposta all’archiviazione proposta dal sostituto procuratore.




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


hot moods