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22 marzo 2015

Coltivare le fragole in casa: la guida per tutti.

Vediamo i trucchi per ottenere ottime fragole casalinghe, sempre pronte appena la gola chiama.

coltivare le fragole in casa

Le fragole: il frutto di stagione forse più prelibato di tutti.

Oltre ad essere buone, sono anche ricche di ferro, magnesio, fosforo, potassio e ricchissime di vitamine, soprattutto di vitamina C.

Non solo. Le fragole contengono un alto quantitativo di xilitolo che aiuta a prevenire le carie dentali e ne favorisce lo sbiancamento.

Buone, sane e se poi sono coltivate in casa, nel vostro personale vasetto o orto, daranno una nota di colore e un pizzico di gioia ogni qual volta vi verrà voglia di coglierne una e gustarla.

Come scegliere la varietà migliore da coltivare è molto semplice: vi basterà chiedere al vostro “garden center” di fiducia, verificare la “resistenza” della pianta alle malattie o semplicemente in base al gusto.

La semina della fragola prevede un procedimento molto lungo: dovrete farla in estate ma solo nell’anno successivo potrete godere dei frutti del vostro operato.

La procedura più semplice (e consigliata) è quella di comprare direttamente le piantine e trapiantarle. Dopo qualche settimana potrete già godere dei frutti di gustose e prelibate fragoline.

Il periodo più indicato per trapiantare è tra aprile e maggio, in primavera, quando il rischio di freddi improvvisi sarà scongiurato.

Per quanto riguarda la dimensione e la scelta dei vasi, prima di tutto dovete valutare quanto è lo spazio a vostra disposizione. Potete scegliere tanti vasetti piccoli dove posizionare una piantina per ognuno, o anche dei vasi lunghi, dove poter mettere più piantine assieme.

Andranno benissimo sia i vasi appesi sia quelli da terra, assicuratevi però che questi siano muniti di fori per permettere al terreno di drenare l’acqua in eccesso.

Prestate molta attenzione al terreno che deve essere sabbioso e ricco di sostanze organiche, con un PH minimo di 5,5 e massimo di 6,5.

Il procedimento per trapiantare è molto semplice. Mettete sul fondo del vaso dell’argilla espansa che permetterà al terreno di drenare ed eviterà la formazione di ristagni d’acqua. Disponete il terriccio e fate delle buche grandi come le vostre piantine.

Posizionate le piante e ricoprite con il terreno, facendo attenzione a ricoprire solo le radici;  se usate un vaso lungo (quindi con più piantine) mettetele distanti l’una dall’altra almeno 25 cm.

Appena ultimato il trapianto, iniziate ad annaffiare.

Per la riuscita ottimale delle vostre fragole, un occhio di riguardo alla posizione in cui metterete le vostre piantine: le fragole amano il sole ma non il caldo. Se quindi siete in una zona molto calda attenzione a non esporle a diretto contatto con quest’ultimo.

Annaffiate le vostre fragole regolarmente, soprattutto in piena estate e con molto caldo, il terreno deve essere sempre mantenuto umido. Il momento migliore per annaffiarle è il mattino, prima che il sole sia forte, facendo attenzione a non bagnare fiori e foglie (quindi non innaffiando dall’alto), ma prestando cura a irrorare solo il terriccio.

Mantenete protette le vostre fragole da parassiti e insetti. Un modo naturale per preservarle al sicuro è porre vicino ai vasi una pianta di cipolla o di agli.

Le piante di fragole sono in grado di generare frutti per parecchi anni, non solo, prima di “esaurire il loro ciclo” danno vita ad altre piantine discendenti.

Potrete separare le piantine nuove dalla pianta madre, trapiantandole in altri vasi.

Per preservarle durante il periodo invernale ricordatevi di coprirle con un telo di plastica forata.

 

 

 




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