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04 settembre 2014

Tatuaggi Maori: i significati di una cultura lontana

Il Ta Moko e i rituali delle tribù Maori nei tatuaggi più diffusi al mondo

maori tatoo

Il tatuaggio nella cultura Maori, chiamato Ta moko, ha costituito per le tribù neozelandesi un processo molto importante che ha da sempre coinvolto uomini e donne. Questi tatuaggi, infatti, non erano fatti solo per abbellimento o per vezzo estetico, ma ogni singolo disegno raccontava una storia e aveva un profondo significato simbolico.

La cultura Maori del tatuaggio risale a migliaia di anni fa. Nell’antichità i tatuaggi venivano realizzati attraverso l’uso di ossa e altri strumenti per incidere i disegni nella pelle, al posto della classica tecnica a puntura.

Di generazione in generazione, il giovane Maori partecipava a dei rituali di canti e balli in cui i più anziani tramandavano i tatuaggi chiamati per segnare il passaggio alla fase adulta.

Il tatuaggio di ogni membro era identificativo per la persona, ne descriveva, infatti, la storia, le azioni commesse, i posti visitati, a che rango apparteneva e lo status della tribù. Per alcuni rappresentava l’albero genealogico e la famiglia.

I disegni Maori contengono una serie di spirali, cerchi e curve che creano dei modelli molto complicati. Gli uomini di solito erano tatuati su viso, gambe e testa, le donne, invece, su mento, labbra, collo e schiena. Essendo il tatuaggio una pratica molto dolorosa gli antichi consideravano questo processo come una dimostrazione di forza e coraggio.

Un’altra tecnica usata era quella del Moko whakairo che prevedeva un taglio o incisione, riempito con cenere e fuliggine che avrebbe creato il tradizionale pigmento nero.

Il Kirituhi, invece, è un altro tipo di tatuaggio Maori che veniva fatto senza alcun rituale, non rappresentava nessuno status o guerriero ed era quindi accessibile a tutti.

Ogni simbolo ha un significato preciso. Ad esempio, l’ascia è simbolo di forza, di superamento degli ostacoli e del lavoro, mentre il delfino significa amicizia e protezione, la farfalla trasformazione e libertà.

Ad oggi, il tatuaggio Maori è uno degli stili più usati in tutto il mondo. Generalmente i disegni vengono fatti sulle braccia o sulle gambe, e anche le parti del corpo scelte rappresentano per la cultura Maori qualcosa di preciso: la parte anteriore del corpo era usata per gli eventi futuri, quella posteriore per gli eventi passati. Occorrerebbe anche bilanciare: se decideste di fare un tatuaggio sulla gamba sinistra, dovreste poi farne uno sul braccio destro.

 




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