Web Analytics Forrest Gump esiste davvero: è Pete Kostelnick, che in 42 giorni ha attraversato gli USA coast to coast. - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

12 febbraio 2017

Forrest Gump esiste davvero: è Pete Kostelnick, che in 42 giorni ha attraversato gli USA coast to coast.

In 42 giorni ha percorso i 5.000 km che separano le due coste statunitensi, da San Francisco a New York.

57e0a6749d7be.image

L’impresa descritta in Forrest Gump, il film con Tom Hanks degli anni’ 90, è realistica. Pete Kostelnick, giovane di 29 anni che di lavoro fa l’analista finanziario in Nebraska, ha davvero percorso gli Stati Uniti contando solo sulle sue gambe. Gruppi di corridori, appassionati e sostenitori l’hanno seguito e incitato durante il percorso, proprio come accade in alcune celebri scene del film.

In 42 giorni, 6 ore e 30 minuti Pete ha percorso i 5.000 km che separano le due coste statunitensi, da San Francisco a New York, battendo di ben 4 giorni il precedente record, arrivando al traguardo ferito e sanguinante ma soddisfatto. Tanti altri sportivi avevano provato a battere il record negli ultimi anni ma non ce l’avevano mai fatta.
Il grande traguardo di Pete è stato possibile anche grazie ad una rigida organizzazione. Notte in camper con i suoi collaboratori, sveglia all’alba, colazione, pausa e poi al via di nuovo. In media, ha percorso 115 km al giorno.

L’impresa non è stata facile ed è stata preparata per anni. Durante l’allenamento Pete è arrivato a correre più di 100 km al giorno, portando contemporaneamente avanti il suo lavoro come analista finanziario. Un progetto partito in modo semplice, secondo quanto dichiarato dallo sportivo, principalmente studiando i possibili percorsi attraverso Google Maps. I cedimenti non sono mancati, sia fisici che psicologici: “Ad aiutarmi è stata la mente, anche se nell’ultima settimana, sotto la pioggia battente in Pennsylvania, ero ormai psicologicamente esausto” ha dichiarato.

Il grande traguardo di Pete è stato possibile anche grazie ad una rigida organizzazione. Dormita in camper con i suoi collaboratori, sveglia all’alba, colazione, pausa e poi al via di nuovo. In media, ha percorso 115 km al giorno.




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


hot moods