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09 dicembre 2015

La nuova pillola contro la depressione: ecco perchè sarà una rivoluzione.

In fase di sperimentazione negli Stati Uniti: i primi test sui pazienti sono stati ottimi.

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Una nuova pillola contro la depressione è in fase di sperimentazione negli Stati Uniti, presso il Massachussetts General Hospital di Boston. La sostanza  stimola la crescita dei neuroni che è rallentata nel cervello di chi soffre di questa patologia e può aprire una nuova cura contro la depressione. 

E’ stato dimostrato che dietro la depressione si nasconde una diminuzione del fisiologico processo chiamato di “neurogenesi”, che porta alla nascita di nuovi neuroni, in particolare in una porzione dell’ippocampo chiamata “giro dentato”. Inoltre, in caso di stress cronico, questo processo si blocca e possono intervenire disturbi d’ansia e depressione. Viceversa è stato anche dimostrato che attività stimolanti come lo sport favoriscono la neurogenesi esercitando in tal modo effetti antidepressivi.

Il farmaco si basa su un meccanismo d’azione totalmente diverso da quelli in uso oggi: gli attuali antidepressivi agiscono nel cervello aumentando la serotonina, una sorta di neurotrasmettitore del buon umore. Questi rimedi, però,  hanno tantissimi effetti collaterali e devono essere assunti in modo continuativo nel tempo. Il nuovo farmaco è una molecola chiamata “NSI-189” che  agisce rapidamente, con pochi effetti avversi e efficacia duratura.

Gli esiti dei primi test sui pazienti sono stati buoni. Dopo 28 giorni di terapia, la pillola si è rivelata efficace anche per otto settimane dopo lo stop dell’assunzione. Un fatto piuttosto rivoluzionario quando si parla di antidepressivi.

La ricerca è appena entrata nella seconda fase sperimentale e i risultati emergeranno nei prossimi due anni. 




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