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23 dicembre 2015

Bali: cosa vedere e quando andare nel cuore dell’Indonesia

Non solo spiagge bianchissime, ma anche templi e vulcani. L'isola indonesiana ha davvero molto da offrire. Scopriamola insieme

Tanah Lot

Con una superficie di 5.561 chilometri quadrati e poco più di 4 milioni di abitanti, Bali ha il più importante flusso turistico dell’Indonesia. L’isola, il cui capoluogo è Denpasar, si trova al centro dell’arcipelago delle Isole della Sonda minori ed è separata dall’isola di Giava dallo stretto di Bali.

Il clima è regolato dai monsoni che dividono l’anno idealmente in due grandi periodi. Da novembre ad aprile c’è la stagione umida, mentre da maggio a ottobre, quella secca. Ma è proprio l’estate il periodo migliore per visitare Bali. Le temperature vanno dai 22 gradi di minima ai 32 di massima e il clima è stabile e soleggiato. Solo nelle zone interne e montuose c’è la possibilità di frequenti precipitazioni. Per evitare i massicci flussi turistici dei mesi di luglio e agosto, si consiglia di raggiungere l’isola a giugno o a settembre, per avvalersi del clima favorevole, senza trovarsi nel caos di viaggiatori.

Nella penisola meridionale di Bukit, si trovano Kuta e Jimbaran, i due centri più sviluppati che sono divenuti le mete più turistiche di Bali. Nonostante la loro bellezza, in questi luoghi si è un po’ persa la vera cultura indonesiana, ma le spiagge bianchissime sono lo scenario perfetto di tramonti indimenticabili. La spiaggia di Kuta, in particolare, è l’unica in cui si può fare surf su un fondale di sabbia anziché di coralli.

Da non perdere, lungo le coste dell’isola, sono i numerosi templi indù, risalenti al XV e al XVI secolo. Tra questi, il più visitato è quello di Tanah Lot che, arroccato su uno scoglio, regala paesaggi e colori da togliere il fiato. Altri templi che vale la pena visitare sono quello di Uluwatu, situato su una scarpata a picco sul mare e quelli di Pura Tirta Empul, Ulun Danu, Tama Ayun e quello di Besakih sul monte Agung a più di 3000 metri d’altezza.

Un’altra attrazione da non perdere è il vulcano Gunung Batur, alto 1717 metri. Si trova a nord di Bali, a 35 chilometri dalla città di Ubud, dov’è possibile visitare il Museo Puri Lukisan con le sue meravigliose creazioni di arte balinesiana. Per continuare il giro artistico, sono da visitare il Museo Neka, che espone opere di artisti occidentali, e la Galleria Agung Rai, con la sua collezione permanente.




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