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19 aprile 2015

Carloforte, la casa del tonno rosso

Tra Pesca e bird watching, scopriamo insieme le bellezze di questo borgo surreale nell'isola di San Pietro, in Sardegna

Cala_Goloritze, Carloforte

Palazzine colorate che si frappongono tra colline lussureggianti e viali costeggiati da palme con spiagge bianchissime affacciate su un mare cristallino. È un paesaggio che ricorda le più suggestive località della costa ligure quello che accoglie i visitatori di Carloforte, splendido borgo (l’unico abitato) dell’isola di San Pietro, situata nell’arcipelago del Sulcis, a sud-ovest della Sardegna e famosa in tutto il mondo per la pesca dei tonni.

A conferire al luogo un’atmosfera ligure, presente anche nel dialetto tabarchino e nei cognomi degli abitanti, furono i primi colonizzatori, famiglie di mercanti genovesi che scelsero come meta per i loro insediamenti, a partire dalla prima metà del ‘700, questa splendida isola. Ogni anno tra fine maggio e inizio giugno, periodo della mattanza dei tonni, la cittadina ospita “Girotonno”, una manifestazione che vede chef rinomati a livello internazionale cimentarsi con le più originali ricette incentrate su questo pesce.

Oltre alla competizione culinaria, in quei giorni, è possibile assistere a conferenze, concerti, spettacoli, dibattiti e incontri legati alle tradizioni culturali dell’isola che proprio alla pesca del tonno deve la sua fama internazionale. Per tutti gli appassionati è possibile ammirare, all’interno del museo civico della cittadina, un modello di tonnara, la particolare rete utilizzate per catturare questi pesci e una riproduzione in scala dello stabilimento ottocentesco di Portopaglia che rappresenta fedelmente le varie fasi della lavorazione e della conservazione ittica.

Carloforte è, inoltre, luogo di interesse dal punto di vista naturalistico grazie alla presenza di un’oasi della LIPU estesa per 236 ettari con 6,6 Km di scogliera rocciosa a picco sul mare. Qui sono presenti diverse specie floristiche e faunistiche uniche che hanno fatto sì che la zona diventasse area di interesse internazionale. Per chi pratica il birdwatching si consiglia, infine, una visita a quelle che in precedenza erano saline, ora diventate l’habitat  di numerose specie di uccelli acquatici come l’Avocetta e “Il cavaliere d’Italia”.




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