Web Analytics Come l'Islanda ha sconfitto l'abuso di alcol e droghe fra i giovani. - The Mood Post

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03 giugno 2017

Come l’Islanda ha sconfitto l’abuso di alcol e droghe fra i giovani.

Altri Paesi europei stanno ora studiando come mettere in pratica il programma islandese.

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I giovani islandesi erano fino a vent’anni fa i maggiori consumatori di droghe e alcol d’Europa; ora sono il simbolo della salute. Dal 1998 al 2016, la percentuale di giovani, compresa tra i 15 e i 16 anni, che abusa di alcol è scesa dal 48% al 5%, mentre quella che fuma cannabis dal 17% al 7%. Anche i fumatori di sigarette sono calati drasticamente: dal 23% al 3%. Un calo che ha portato i giovani dell’isola a diventare i più salutisti d’Europa.

Tutto ciò è stato possibile solo grazie a interventi molto drastici: introduzione del coprifuoco, una maggiore collaborazione tra istituti scolastici e genitori, l’introduzione di divieti e la creazione di attività extrascolastiche che coinvolgessero gli adolescenti a tempo pieno.
Sono state eliminate le pubblicità di sigarette e bevande alcoliche; i minori di 18 anni non possono più comprare sigarette e chi non ha almeno 20 anni non può acquistare alcol. E’ stato introdotto un coprifuoco agli adolescenti tra i 13 e i 16 anni: rientro a casa alle 10 di sera in inverno, a mezzanotte d’estate. L’obiettivo principale, infatti, è far passare ai ragazzi più tempo possibile in casa, privilegiando la quantità delle ore trascorse in compagnia dei familiari.

A tutto questo si lega l’introduzione di attività extrascolastiche di ogni tipo, da quelle sportive a quelle artistiche. In questo modo si permette ai giovani di stare insieme e garantire loro un senso di benessere psico-fisico, lo stesso che ricercavano utilizzando droghe e abusando di alcol. Attività che coinvolgono tutti i giovani, anche quelli meno abbienti: per loro il governo ha predisposto degli incentivi statali.

Altri Paesi europei stanno studiando questo programma; quel che è certo è che in Islanda ha funzionato e si è rivelato vincente: la collaborazione tra cittadini e Stato ha dato i suoi frutti, facendo diminuire la percentuale di giovani che abusa di droghe e alcol. Il progetto, inoltre, è riuscito ad avvicinare genitori e figli, aiutando così i ragazzi a condurre uno stile di vita sano e produttivo.




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