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17 novembre 2015

Dobbiamo tornare a visitare Parigi!

Le 10 cose da fare e vedere assolutamente in un weekend d'autunno nella Ville Lumière.

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Parigi non è solo la capitale degli innamorati; ha un patrimonio di musei, monumenti, chiese e quartieri caratteristici, superato solo da quello italiano.
The MoodPost ha selezionato per voi le 10 cose da vedere e da fare assolutamente a Parigi, anche se il vostro soggiorno dura solo pochi giorni. Noi ce l’abbiamo fatta!

Montmartre
Nel 1800 Montmartre era il quartiere maledetto dove si recavano gli artisti squattrinati in cerca di fortuna e i borghesi annoiati con il pallino delle prostitute e del Moulin Rouge. Un quartiere irriverente, una città nella città, la collina che ha visto scorrere le vite di Picasso, Van Gogh e Modigliani. Oggi Montmartre non è più il quartiere irriverente di Parigi, piuttosto una trappola per turisti che però non si può fare a meno di visitare perché possiede ancora un fascino particolare tutto da vivere.

Museo d’Orsay
Posto nel cuore di Parigi, lungo la Senna, il Museo d’Orsay ha un fascino antico e prezioso: la struttura e l’architettura del Museo sono assolutamente moderne, ma osservando il complesso da determinati punti, ci si ritroverà sorpresi di scorgere lo scheletro appena accennato della vecchia stazione. Le opere d’arte si susseguono incantando gli occhi, rivaleggiando per bellezza e quantità con il vicino e più famoso Louvre. I prati di Manet e i papaveri di Monet, l’autoritratto di Van Gogh e le splendide ragazze tahitiane di Gauguin: se avete mai sentito parlare di uno di questi quadri lo troverete qui, insieme a migliaia di altre opere d’arte.

Louvre
Un consiglio: cominciate la vostra visita dalla Gioconda, perché una volta che vi sarete tolti questo pensiero ossessivo, sarete più aperti a tutte le altre opere, che meritano la vostra attenzione. Nel Louvre c’è di tutto e non è possibile ammirare centinaia di capolavori in una sola giornata: se non riuscite a pianificare una visita di più giorni, il nostro suggerimento è di scegliere in anticipo quali opere vedere.

Torre Eiffel
Respinta, criticata e poi finalmente amata, questa grande struttura in ferro, la cui punta sembra voler toccare le nuvole, è il simbolo di Parigi. La Torre Eiffel, costituita da ben 18.038 pezzi di metallo, è stata ultimata il 31 marzo 1889. Attualmente, con i suoi 6 milioni di visitatori l’anno, è il monumento più frequentato del mondo. Una visita con foto sotto la Torre è un obbligo per chiunque visiti Parigi, così come attendere l’illuminazione notturna e il gioco di luci che puntualmente parte i primi 10 minuti di ogni ora.

Quartiere latino
Nel Quartiere Latino l’atmosfera è spiccatamente francese e molto effervescente,  grazie ai locali e ai cafè, aperti giorno e notte in ogni periodo dell’anno, straripanti di professori e studenti che, usciti dalle sobrie mura della Sorbona e delle altre istituzioni culturali, cercano distrazione e qualche momento di relax.

Notre Dame
L’elegante e misteriosa signora di Parigi, è il centro della Francia, perché proprio davanti al suo ingresso si trova il Punto Zero, ovvero la stella di bronzo dalla quale vengono calcolate tutte le distanze stradali della Francia. Notre Dame ha vissuto momenti bui e di splendore, per essere definitivamente salvata dal fascino di un romanzo: Notre Dame de Paris di Hugo. Il romanzo, che ruota intorno alla cattedrale e ai suoi personaggi, ha restituito prestigio a questa cattedrale che custodisce alcune delle reliquie più importanti della cristianità, tra cui un chiodo della croce di Gesù e la corona di spine.

Reggia di Versailles
Sono davvero sorprendenti lo sfarzo e la regalità di questa reggia, uno dei palazzi più belli e più grandi al mondo. Gioiello nato dai capricci di Luigi XIV, soprannominato il Re Sole, la Reggia di Versailles, diventa il riflesso della potenza e delle vittorie di questo sovrano che governò per 72 anni. In conseguenza del suo soprannome, le stanze hanno il nome dei pianeti e gravitano attorno all’importante Salone di Apollo (Dio del Sole), non a caso la sua Camera del trono.

Mercato delle pulci di Saint Ouen
Se siete appassionati di antiquariato o vi piace anche solo ficcare il naso tra pezze colorate, oggetti singolari, libri antichi e attuali, non potete saltare la tappa del mercato delle pulci di Saint Ouen che si svolge tre giorni alla settimana: sabato, domenica e lunedì. Per andare alla ricerca del grande affare o di un prezioso e affascinante oggetto d’epoca, questo mercatino è un’occasione da non perdere. C’è veramente di tutto: dalla patacca cinese con aria retrò a pezzi d’autore e di valore riconoscibili solo dagli esperti. Il mercato è diviso per sezioni: libri, mobili, vestiti, dischi e molto altro; se proprio non troverete nulla che vi piace, sarete comunque contenti di aver respirato un po’ d’aria squisitamente caotica, festosa e francese.

Sainte Chapelle
Il cattolicissimo re Luigi IX per custodire un pezzo della Croce Santa, uno dei chiodi conficcati nella carne di Cristo e la sua Corona, ordinò la costruzione della meravigliosa Sainte Chapelle. Queste importantissime reliquie della cristianità, ancora non riconosciute autentiche dalla Chiesa, sono attualmente conservate a Notre Dame. La Cappella mantiene integro il suo fascino: è considerata l’espressione più autorevole dell’architettura gotica e il suo splendore lo si coglie già dall’esterno, ammirando le vetrate colorate, che sono già una grande promessa di quello che si troverà all’interno. La Sainte Chapelle è divisa in due parti: quella bassa era il luogo di preghiera del popolo, mentre quella alta ospitava la famiglia reale e i nobili che raggiungevano la Cappella attraverso un passaggio protetto che portava Palazzo di Giustizia, allora sede reale.

Cimitero di Père – Lachaise
Il cimitero di Père – Lachaise è praticamente una città di morti celebri, personaggi famosi che per scelta o destino si sono ritrovati a essere sepolti qui. Non stupitevi quindi dell’atmosfera da gita scolaresca che regna vicino alle tombe dei più famosi: gruppi di fan del rock, appassionati di poesia e letteratura, visitano le tombe di Jim Morrison, Balzac, Oscar Wilde, Marcel Proust, Chopin, Abelardo ed Eloisa, e tanti altri.




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