Web Analytics La piramide di fango: giorni di pioggia per il Commissario Montalbano - The Mood Post

Per migliorare la tua esperienza utilizziamo i cookie. Continuando a utilizzare questo sito, accetti di utilizzare i cookie su The MoodPost. Cookie Policy.X

09 luglio 2014

La piramide di fango: giorni di pioggia per il Commissario Montalbano

Una nuova avventura per il Commissario più famoso d'Italia ambientata nel mondo dei cantieri e degli appalti pubblici

????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

La storia che troverete in La piramide di fango di Andrea Camilleri si ricollega al  libro precedente Una lama di luce che si concludeva con il dolore di Montalbano e Livia per la morte di François, protagonista de Il Ladro di merendine, il ragazzo tunisino che conoscevano da tanti anni e che i due avrebbero voluto adottare. Livia è distrutta per la perdita e Salvo cerca di consolare la sua donna ma è in una mattinata grigia e umida che la telefonata di Fazio interrompe il sonno di Montalbano per  via di una nuova indagine.

“Si sono aperte le cateratte del cielo. I tuoni erompono con fragore. Nel generale ottenebramento, e sotto la pioggia implacabile, tutto si impantana e smotta. Il fango monta e dilaga: è una coltre di spento grigiore sulle lesioni e sulle frane. La brutalità della natura si vendica della politica dei governi corrotti, che non si curano del rispetto geologico; e assicurano appalti e franchigie alle società di comodo e alle mafie degli speculatori. A Vigàta dominano le sfumature opache e le tonalità brune delle ombre che si allungano sull’accavallato disordine dei paesaggi desolati; sui lunari cimiteri di scabre rocce, di cretti smorti, e di relitti metallici che sembrano ossificati”.

Sono giorni di pioggia a Vigàta, e durante uno di questi un uomo, Giugiù Nicotra, viene trovato morto all’interno di un cantiere, con un proiettile sparato alle spalle. Aveva cercato rifugio dentro grossi tubi per la costruzione delle condotte d’acqua e non si riesce a capirne il perché. L’indagine parte a rilento ma conduce presto al mondo dei cantieri e degli appalti pubblici, un mondo viscido come quel fango. Montalbano pensa e ripensa ma non riesce a farsene una ragione: perché Nicotra, il morto, è andato a morire dentro in quella galleria? Quasi come se avesse voluto comunicare qualcosa.

“Lei poco fa ha detto una parola, piramide. E a me è tornato in mente… Sa che dentro alla piramide di Cheope nessuno per lungo tempo ci è potuto entrare perché non si riusciva a scoprire l’accesso? Poi qualcuno ha rotto gli indugi e ha praticato un foro nella parete, foro non autorizzato dai custodi della piramide. Ma così anche i custodi, che fino a quel momento erano stati costretti a starsene fuori, poterono penetrare all’interno”.




Commenti

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


hot moods