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01 novembre 2014

Guido Crepax, il papà di Valentina

Storia di un fumettista poliedrico e fantasioso

Valentina by Guido Crepax

Guido Crepax, pseudonimo di Guido Crepas, nacque a Milano nel 1933 e già da bambino disegnò i suoi primi fumetti. Dopo la laurea in architettura si dedicò alla grafica pubblicitaria con un discreto successo lavorando per aziende come la Iveco, la Rizzoli e la Breil. Dal 1965 ritornò al suo primo amore realizzando fumetti per la rivista Linus e creò il personaggio per cui è passato alla storia, la dolce e sensuale Valentina. In realtà Crepax è stato un artista poliedrico che si è dedicato a trasposizioni in fumetto di classici come Dracula, Dottor Jeckyll e Mr Hyde, Kafka, è stato illustratore per giornali, dischi, complementi d’arredo, oggetti di moda e design, ha inventato giochi da tavolo, ma la sua fama è collegata alla sua figlia “di matita”, cioè a una delle donne più belle della storia del fumetto italiano.

Valentina è stata ispirata dall’attrice Louise Brooks. Sensuale, chic e indipendente, non le manca proprio niente, ha persino una carta d’identità dettagliata e verosimile: si chiama Valentina Rosselli, nata il 25.12.1942, è italiana, abita a Milano in via De Amicis 49, è – ovviamente! – nubile e di professione fa la fotografa. Sembra proprio una donna reale, dal carattere deciso e complesso e per questo è molto amata dalle donne, che al contrario degli uomini la apprezzano a prescindere dal suo aspetto. L’unico dato discutibile è la sua data di nascita che non rende onore alla sua bellezza che non ha tempo e non teme rivali, perché incarna un tipo di femminilità che è ormai definito “alla Valentina”, dal tipico taglio corto di capelli, dall’abbigliamento elegante, dagli sguardi languidi e dallo spirito indipendente, proprio come piaceva a papà Crepax, che purtroppo ci ha lasciati circa dieci anni fa.

Photo Credit: Emily Flickr




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