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26 ottobre 2017

Ci si può innamorare della cucina anche da piccoli. Parola di Chef.

Chi è Roberto Scarpelli, lo chef del prestigioso Palace Hotel di Milano Marittima.

Palace_Foto_Chef Roberto Scarpelli

Il ristorante “I Venini”all’interno del Palace Hotel di Milano Marittima, prestigioso 5 stelle del Gruppo Batani Select Hotels, propone una rinomata cucina, di altissima qualità, in un ambiente raffinato ed elegante.
L’ampia scelta di piatti à la carte è accompagnata da una ricca carta dei vini, nazionali e internazionali.

Per saperne di più, abbiamo chiesto direttamente allo Chef Roberto Scarpelli di raccontarci come nasce il suo amore per la cucina.

Quali di questi aggettivi è più appropriato per definire una cucina d’eccellenza: creativa, dinamica, semplice, tecnica, golosa?
Sicuramente creativa, ma semplice e con materie prime di primissima qualita’ .

Secondo lei a che età comincia a pulsare l’amore per la cucina? E si sente di dare un solo ma prezioso consiglio a un giovane alle prime armi?
Non credo che ci sia un’eta’ in particolare; forse scatta qualcosa quando inizi a capire i diversi sapori del cibo e vedi preparare delle cose che ti piacciono in un modo particolare. Forse e’ proprio da li’ che ti cresce l’interesse per la cucina.
Un consiglio? Guardare pochi programmi televisivi dove tutti fanno “cucina “, cercare di entrare in contatto con professionisti, fare corsi e stage formativi in cucine professionali. Fare il cuoco vuol dire sacrificare tante cose, stare lontano dai tuoi cari e dagli amici. Quando loro festeggiano tu lavori. E’ un lavoro impegnativo e stressante, o come dice Gualtiero Marchesi, è una missione.

Quali sono le cucine più importanti del mondo, quelle da cui trarre gli spunti più interessanti?
La cucina italiana e’ fra le piu’ importanti, soprattutto perché abbiamo prodotti che tutti ci invidiano, ma è quella giapponese che sa rispettare al massimo gli ingredienti. E anche la francese e spagnola sono fra le migliori, in quanto a nuovi spunti e nuovi ingredienti.

Per diventare ottimi chef è necessario avere un buon palato?
Sicuramente si, non puoi farne a meno.

Quali sono le differenze e i vantaggi/svantaggi di essere uno chef d’albergo rispetto ad uno chef di ristorante?
Sono due figure identiche, il primo in albergo deve ricoprire piu’ servizi e ha un compito gestionale con piu’ mansioni. Il secondo ricopre sempre un lavoro impegnativo con una cucina da ristorazione.




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