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22 novembre 2016

La lettera d’amore…che tutti noi avremmo voluto ricevere dai nostri genitori.

"Non avere fretta. Le cose belle non scappano via". Così il premio Nobel John Steinbeck scrive al figlio.

penna-e-calamaio

Credo che pochi di noi abbiamo ricevuto dai propri genitori quella che viene definita “un’educazione sentimentale”: ci siamo sempre arrangiati da soli. Il motivo è presto detto: spiegare l’amore è difficile per chiunque, farlo comprendere ai propri figli può diventare un’impresa davvero ardua.
Quando un giorno dovesse chiedermelo mia figlia, spero di avere una risposta per lo meno plausibile, che ora però non ho. A caldo mi verrebbe da dire: sono cose che nessuno sa. Ma non basterebbe.
Vi voglio allora riportare una lettera sull’amore che tutti noi avremmo voluto ricevere dai nostri genitori. E’ quella che il premio Nobel per la letteratura John Steinbeck (consiglio a tutti di leggere il suo romanzo Furore) scrisse nel 1958 al figlio, che gli comunicava di essersi innamorato per la prima volta.

Caro Thom,
Abbiamo ricevuto la tua lettera stamattina. Risponderò dal mio punto di vista e, ovviamente, Elaine dal suo.
Primo, se sei innamorato, è una cosa bella, forse la migliore che possa capitarti. Non permettere che nessuno la sminuisca o la renda meno importante.
Secondo, ci sono molti tipi di amore. C’è quello egoistico, meschino, avaro, che usa l’amore per l’auto affermazione. E’ il tipo terribile e paralizzante.
L’altro tipo è la manifestazione di tutto quanto di buono c’è in te: la gentilezza, la considerazione, il rispetto, non solo il rispetto sociale delle buone maniere, ma il rispetto in senso più alto, cioè il riconoscimento dell’altro come unico e prezioso.
L’amore del primo tipo ti può rendere malato, piccolo e debole, ma quello del secondo tipo ti può dare una forza, un coraggio, una bontà e persino una saggezza che neanche sapevi di avere.
Dici che non è un’infatuazione da ragazzi. Se provi questo sentimento così profondamente, di sicuro non lo è.
Ma non credo che tu stessi chiedendomi cosa provi. Tu lo sai meglio di chiunque altro. Tu vuoi un aiuto per capire cosa fare, e io posso dirtelo.
Esulta, sii felice e grato.
L’oggetto d’amore è il migliore e il più bello. Cerca di esserne all’altezza.
Se ami qualcuno, non c’è niente di male a dirlo. Solo ricorda che alcune persone sono molto timide e a volte nel parlare bisogna tenere conto di questa timidezza.
Le ragazze sanno e sentono quello che provi, ma di solito amano anche sentirselo dire.
A volte succede che per qualche ragione ciò che tu senti non sia ricambiato, ma questo non rende quello che provi meno buono o prezioso.
Infine, so quello che provi perché lo provo anch’io e sono felice che possa provarlo anche tu.
Saremo lieti di incontrare Susan. Sarà la benvenuta. Ma sarà Elaine a organizzare tutto, perché è il suo territorio e ne sarà contenta. Anche lei conosce l’amore e forse potrà aiutarti più di me.
E non avere paura di perdere. Se è la cosa giusta, accadrà. La cosa più importante è non avere fretta. Le cose belle non scappano via.
Con amore,
Pa.

firma_danilo_TheSnarky


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